Inglese per l'università Il punto di partenza: i livelli QCER e come autovalutarsi
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Inglese per l’università · Lezione 1 di 7 · circa 9 minuti di lettura

In breve

Per sapere su che cosa lavorare bisogna prima capire da dove si parte. In Europa il livello di una lingua si misura con il QCER (Quadro comune europeo di riferimento per le lingue), che ha sei livelli: A1, A2, B1, B2, C1, C2. Nei corsi di Lingue e Mediazione l’inglese di partenza richiesto o atteso è di solito intorno al B1–B2, e alla fine della triennale ci si aspetta almeno un C1. In questa lezione vediamo che cosa vuol dire ogni livello, quali certificazioni esistono e come fare un’autovalutazione onesta.

Concetti chiave

Termine Che cosa significa
QCER (in inglese CEFR) Il quadro del Consiglio d’Europa (2001) che descrive cosa sa fare chi usa una lingua, livello per livello
Descrittori Frasi del tipo “So fare…” che descrivono un’abilità a un certo livello
Abilità Ascolto, lettura, parlato (interazione e produzione), scrittura; dal 2020 anche la mediazione
Certificazione Un esame riconosciuto che attesta il livello: Cambridge, IELTS, TOEFL, Trinity…
Profilo irregolare Quando le abilità non sono allo stesso livello: per esempio B2 nella lettura e B1 nel parlato

La spiegazione

Sei livelli, tre fasce

Il QCER divide i sei livelli in tre fasce. A è l’utente base, B l’utente autonomo, C l’utente competente. Ogni livello non dice “quanta grammatica sai”, ma che cosa riesci a fare con la lingua.

  • A1–A2: capisci e usi frasi semplici su argomenti quotidiani (presentarti, fare acquisti, descrivere la tua famiglia).
  • B1: te la cavi in viaggio, racconti un’esperienza, dai una breve opinione. Capisci i punti principali di un testo chiaro su argomenti familiari.
  • B2: capisci le idee principali di testi complessi, anche astratti; discuti con un madrelingua senza troppa fatica per nessuno dei due; scrivi un testo chiaro e argomentato.
  • C1: capisci testi lunghi ed impegnativi e ne cogli anche i significati impliciti; usi la lingua in modo flessibile per lo studio e il lavoro.
  • C2: capisci praticamente tutto e ti esprimi con precisione, cogliendo sfumature sottili.

Un’idea utile: il salto più faticoso, per molti studenti italiani, è quello da B1 a B2. Al B1 si comunica; al B2 si comunica su argomenti astratti, che è proprio quello che serve all’università.

La mediazione nel QCER

Nel 2020 il Consiglio d’Europa ha pubblicato il Companion Volume, un aggiornamento del QCER che aggiunge descrittori per la mediazione: riassumere in una lingua un testo scritto in un’altra, spiegare un grafico, aiutare due persone che non si capiscono. Per chi studia Mediazione linguistica è un dettaglio importante: la mediazione non è un’abilità “in più” da imparare dopo, ma una competenza che si costruisce insieme alle altre.

Le certificazioni

Le certificazioni più diffuse in Italia sono:

  • Cambridge English: B1 Preliminary, B2 First, C1 Advanced, C2 Proficiency. Ogni esame è pensato per un livello.
  • IELTS (Academic): un unico esame con un punteggio da 0 a 9. Molto usato per studiare all’estero; un 6.5 corrisponde all’incirca a un B2 alto/C1.
  • TOEFL iBT: esame americano, anch’esso a punteggio, richiesto soprattutto dalle università degli Stati Uniti.
  • Trinity ISE: esami per livello, con una parte di lettura e scrittura e una di ascolto e parlato.

Molti corsi di laurea riconoscono una certificazione al posto del test di inglese interno, o come crediti. Le regole cambiano da ateneo ad ateneo: controlla sempre il bando o il regolamento del tuo corso.

Come autovalutarsi davvero

Il modo più semplice è usare la griglia di autovalutazione del QCER (la trovi anche nel portale Europass). Leggi i descrittori di ogni abilità e chiediti, con sincerità: “Questo lo so fare già oggi, senza aiuto?”. Tre consigli:

  1. Valuta le abilità una per una. Quasi tutti hanno un profilo irregolare: chi ha studiato a scuola legge meglio di come parla; chi guarda serie in inglese capisce meglio di come scrive.
  2. Usa prove concrete. Leggi un articolo di giornale inglese: capisci le idee principali? Ascolta un TED Talk senza sottotitoli: quanto ne segui? Scrivi 150 parole su un argomento astratto: quanto tempo ci metti?
  3. Fai un test di livello gratuito (ne offrono molti enti certificatori) e confronta il risultato con la tua impressione.

Alla fine scriviti il tuo profilo, per esempio: “Lettura B2, ascolto B2, parlato B1, scrittura B1”. È il punto di partenza di questo corso: le prossime lezioni lavorano soprattutto su grammatica, lettura accademica e scrittura.

Lo schema: i livelli in sintesi

Livello Fascia Che cosa sai fare Esame Cambridge
A1–A2 Base Frasi semplici su temi quotidiani A2 Key
B1 Autonomo Raccontare, dare brevi opinioni, cavartela in viaggio B1 Preliminary
B2 Autonomo Discutere di temi astratti, testi argomentativi B2 First
C1 Competente Lingua flessibile per studio e lavoro, significati impliciti C1 Advanced
C2 Competente Precisione e sfumature, quasi come un madrelingua istruito C2 Proficiency

Errori comuni e falsi miti

  • “Ho fatto cinque anni di inglese al liceo, quindi sono B2.” Gli anni di studio non sono un livello. Conta che cosa sai fare oggi.
  • “Il livello è uno solo.” Ogni abilità ha il suo livello: è normale capire più di quanto si riesce a dire.
  • “C2 vuol dire madrelingua.” No: indica un utente molto competente. Anche molti madrelingua non hanno tutte le abilità descritte al C2, come scrivere testi complessi e ben organizzati.
  • “Prima studio tutta la grammatica, poi comincio a leggere e parlare.” Le abilità crescono insieme: leggere e ascoltare molto è uno dei modi migliori per fissare la grammatica.

Esercizi

1Dal più semplice al più difficile

Metti in ordine questi descrittori dal livello più basso al più alto: a) Riesco a discutere di un tema astratto e a difendere un’opinione con argomenti · b) Riesco a presentarmi e a dire dove abito · c) Colgo sfumature sottili e significati impliciti in testi lunghi e complessi · d) Riesco a raccontare un viaggio e a dire che cosa mi è piaciuto

Vedi la soluzione

b (A1) → d (B1) → a (B2) → c (C1–C2)

2Vero o falso?

  1. Il QCER misura soprattutto quanta grammatica conosci.
  2. È normale avere livelli diversi nelle diverse abilità.
  3. L’IELTS è un esame unico con un punteggio, non un esame per ogni livello.
  4. Dal 2020 il QCER descrive anche la mediazione.
  5. B2 First e C1 Advanced sono esami di Trinity.
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  1. Falso: descrive che cosa sai fare con la lingua.
  2. Vero.
  3. Vero: va da 0 a 9.
  4. Vero, con il Companion Volume.
  5. Falso: sono esami Cambridge.

3Il tuo profilo

Spiega a quale livello pensi di essere in ognuna delle quattro abilità (ascolto, lettura, parlato, scrittura) e perché: scrivi per ognuna un esempio concreto di cosa riesci o non riesci ancora a fare.

Vedi la soluzione

Non c’è una risposta unica. Un esempio: “Lettura B2: capisco gli articoli del Guardian anche se cerco qualche parola. Ascolto B2: seguo le serie con i sottotitoli in inglese. Parlato B1: me la cavo, ma su temi astratti mi blocco. Scrittura B1: faccio errori con i tempi verbali e non so come organizzare un paragrafo.” Conserva il tuo profilo e rileggilo alla fine del corso.

Per approfondire

  • R. Murphy, English Grammar in Use, Cambridge University Press. La grammatica più usata per ripassare dal B1 al B2, con spiegazioni ed esercizi.
  • M. Hewings, Advanced Grammar in Use, Cambridge University Press. Il passo successivo, per il livello C1.
  • M. Swan, Practical English Usage, Oxford University Press. Da consultare per i dubbi di uso, anche sui falsi amici.
  • S. Bailey, Academic Writing: A Handbook for International Students, Routledge. Come scrivere paragrafi, saggi ed email in inglese accademico.

I programmi cambiano da ateneo ad ateneo: quando inizi il corso, controlla sempre quale manuale adotta il tuo docente.

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